
Qui di seguito vi presentiamo l'elenco dei principali eventi ed appuntamenti folkloristici ed enogastronomici che si tengono nel corso dell'anno in Valtiberina Toscana nella provincia di Arezzo.
Ogni prima domenica del mese e sabato precedente, puntualmente dal 1968, la Fiera Antiquaria di Arezzo, la più grande ed antica fiera d'antiquariato in Italia, da Piazza Grande si snoda per le vie del centro storico della città, accogliendo circa 500 espositori provenienti da tutta Italia che propongono mobili, dipinti e oggetti da collezione e per l'arredamento di varia epoca.
Memorandia è un mercato che si tiene ogni seconda domenica del mese ad Anghiari per collezionisti e antiquari della Valtiberina. Modernariato, antiquariato e occasioni da non perdere tra le vie del centro storico della città.
Ogni mese ad Arezzo, Bibbiena, Montevarchi, Castiglion Fiorentino e Sansepolcro si rinnova l'appuntamento con "Il Mercatale", in occasione del quale i produttori del territorio portano in piazza il loro prodotti di stagione: castagne, funghi, tartufi, frutta e verdura, carni fresche e stagionate, legumi, farine, olio, vino, marmellate, miele, formaggi, piante, fiori, oltre ad oggetti dell'artigianato locale.
Il tutto è accompagnato da degustazioni guidate, presentazione di produzioni, mostre sulla cultura materiale locale e iniziative di animazione.
Una rassegna espositiva fissa con le eccellenze della nostra tradizione direttamente dal produttore al consumatore.
Fiera storica che si svolge dal giovedì alla domenica della quarta settimana di Quaresima nel centro storico di Sansepolcro.
Rappresenta un evento per tutta la Valtiberina. Sono circa 300 i banchi degli espositori di produzioni artigianali locali, allevamento di bestiame, enogastronomia e mercato popolare.
Si svolge dal 1975 nella cornice del Borgo medievale di Anghiari e si possono trovare oggetti fatti a mano dall'antiquariato alla lavorazione del ferro e della pietra lavorata, dalla ceramica ai metalli preziosi, dalle stoffe al cuoio.
55 botteghe sono dislocate in fondi del borgo antico.
Alla manifestazione, che si tiene tra aprile e maggio, sono collegate anche prestigiose mostre collaterali e stand gastronomici dove gustare prodotti tipici.
Ogni anno, il primo week-end di maggio, si svolge a Pieve Santo Stefano la Sagra del Prugnolo, manifestazione enogastronomica per ritrovare nelle ricette della tradizione questo fungo pregiato, con stand di prodotti gastronomici e di oggettistica legata alla civiltà pastorale.
Passeggiate nella natura incontaminata, conferenze, esposizioni e proposte folkloristiche intratterranno chiunque scelga di deliziare il proprio palato con sapori seducenti come quello del prugnolo, del formaggio pecorino e di altri prodotti tipici esposti negli appositi stand.
La Giostra dell'Archidado affonda le proprie origini nel medioevo e precisamente poco prima del Mille.
Ogni anno nel mese di maggio il centro storico di Cortona viene invaso da un mirabile corteo in costume d'epoca con 300 figuranti in costume, cavalli e cavalieri.
La rassegna, soprattutto negli ultimi anni, ha acquisito un respiro internazionale e può giovarsi del patrocinio di importanti istituzioni culturali ed enti anche europei.
Lo scopo della rassegna fotografica, che si tiene in giugno, è di ricercare, valorizzare e promuovere le opere fotografiche, con particolare attenzione per quelle realizzate da giovani fotografi emergenti, che vengono posti a confronto con autori affermati in modo che, nel loro insieme, possano dare non soltanto belle immagini ma una visione interessante su un particolare tema e su una specifica tecnica.
La Giostra del Saracino è una rievocazione storica che si corre nella Piazza Grande di Arezzo il penultimo sabato del mese di giugno (Giostra di San Donato) in notturna e la prima domenica del mese di settembre (Giostra di Settembre) nel pomeriggio. Si tratta di un antico gioco cavalleresco che affonda le sue radici nel Medioevo.
Il Palio di Siena è una competizione fra le contrade di Siena nella forma di una giostra equestre di origine medievale. La "carriera" (come viene tradizionalmente chiamata la corsa) si svolge normalmente due volte l'anno: il 2 luglio si corre il Palio di Provenzano (in onore della Madonna di Provenzano) e il 16 agosto il Palio dell'Assunta (in onore della Madonna Assunta).
In occasione di avvenimenti eccezionali (come ad esempio nel 1969 la conquista della Luna da parte della missione Apollo 11) o di ricorrenze cittadine o nazionali ritenute rilevanti e pertinenti (ad es. il centenario dell'Unità d'Italia) la comunità senese può decidere di effettuare un Palio straordinario, tra maggio e settembre (l'ultimo si è tenuto nel 2000, per celebrare l'ingresso nel nuovo millennio).
La corsa del Palio consiste in tre giri di Piazza del Campo, su una pista di tufo tracciata nell'anello sovrastante la conchiglia. Si parte dalla Mossa, formata da due canapi dentro i quali si dispongono 9 contrade in un ordine stabilito per sorteggio. Quando entra l'ultima, la rincorsa, viene abbassato il canape anteriore e data la partenza.
Vince la Contrada il cui cavallo, con o senza fantino, arriva primo al termine dei tre giri. Il premio è il Palio, o Drappellone, realizzato ogni anno da un artista selezionato dal Comune. Un premio ambito che la contrada vincitrice custodirà per sempre nel suo museo.
Nel particolare giardino del Museo Madonna del Parto ogni mercoledì nei mesi d'estate la città di Monterchi si accende di musica: classica, canti gregoriani, jazz.
Sul palcoscenico si esibiscono sia giovani talenti locali sia affermati artisti internazionali.
I concerti sono gratuiti.
Durante il terzo week-end di agosto si svolge a Badia Tedalda il Palio dei Castelli, una rievocazione storica medievale presso l'Abbazia di Sant'Angelo Michele de Tedaldi, in cui monaci neri, fiaccolate, corteggi storici e banchetti fanno rivivere il torneo equestre della lancia e dell'anello. I più valenti Cavalieri dei dieci Castelli della Badia Tedalda si contendono in abilità l'ambito Drappo ed il prestigioso Piatto Bicrociato di S. Angelo Michele.
Per l'occasione la chiesa di S. Michele Arcangelo è illuminata a cera come mille anni fa, sono riaperte le antiche locande dove gustare piatti dell'epoca.
In queste giornate anche la moneta ritorna medievale e l'Euro è sostituito dal Tedaldo, la moneta rievocativa della festa.
Ad agosto si svolge il Tuscan Sun Festival, uno dei più prestigiosi Festival in Europa (tra i primi 3 per la stampa
internazionale).
Il Tuscan Sun Festival non è solo musica: molti nell’arco della giornata sono gli appuntamenti della sezione arte, fotografia, letteratura, discipline orientali, enogastronomia. Numerose sono, inoltre, mostre, conferenze, conversazioni, reading di poesia, sedute di yoga e tai chi, incontri conviviali, degustazioni dei migliori vini della Doc Cortona.
“Cortona Antiquaria” rappresenta la più antica mostra d'antiquariato d'Italia e una delle più prestigiose manifestazioni fieristiche del mercato antiquario interno ed internazionale.
Oltre quaranta antiquari fra i più noti d'Italia, espongono ogni anno tra agosto e settembre, nelle settecentesche sale di Palazzo Vagnotti di Cortona mobili d'epoca ed altri oggetti d'arte (dipinti, sculture, ceramiche, stampe, incisioni, tappeti, armi, ecc.) accuratamente selezionati, dando vita così ad una rassegna che, per la qualità e per l'ambiente, per la serietà dell'organizzazione e la vocazione della città, è tra le più importanti ed apprezzate che si conoscano.
Si accede da piazza Franciolini e l'ingresso è a pagamento.
La seconda domenica di settembre, quando i balestrieri di Sansepolcro rinnovano la sfida ai rivali di Gubbio, Sansepolcro si veste dei colori di Piero della Francesca. Squillano le chiarine, rullano i tamburi e in piazza Torre di Berta trionfa il Palio della Balestra: festa secolare (le sue origini risalgono ai primi del '400) con la quale Sansepolcro ricorda il suo fiero passato di libero Comune, continuamente impegnato a difendersi dagli attacchi dei Signori vicini.
Colori, musica, sapori e tradizioni si incontrano nel mese di settembre a Sansepolcro.
Realtà culturali, artistiche e folkloristiche danno vita a giornate di festa nelle strade e nelle piazze del centro storico del Borgo facendo rivivere lo spirito rinascimentale.
Concerti, rievocazioni storiche, gare tra giullari, giochi di bandiera, piatti rinascimentali riempono le prime due settimane di settembre fino all'epilogo nella seconda domenica di settembre con lo spettacolare Palio della Balestra, conteso dal 1461 fra le città di Sansepolcro e Gubbio.
Pieve Santo Stefano raccoglie e conserva dal 1984 i diari, le memorie e gli epistolari degli italiani, scritti di gente comune, storie di vita che riflettono e su cui si riflette la storia. Fino ad oggi sono state raccolte 5.000 storie di vita.
Chiunque possegga uno scritto inedito può spedirlo all'Archivio dei Diari scegliendo semplicemente di depositarlo oppure di farlo concorrere all'annuale Premio Pieve – Banca Toscana, manifestazione che si svolge a settembre, dove viene scelto il diario dell'anno.
Nell'ultimo week-end di ottobre la fiera dei prodotti tipici locali "I Buongustai" offre la possibilità a turisti e visitatori di poter gustare i prodotti tipici della Valtiberina.
Nell´incantevole centro storico di Monterchi, per l´occasione, sono allestiti stand dove si potranno degustare specialità quali castagne arrosto, castagnaccio, polenta, farinata con fagioli brutti, salsicce, salame, capocollo e dolci tradizionali. Numerosi anche gli stand dove poter acquistare miele, olio, funghi, tartufi, salami, farine, patate, cipolle, aglio e frutta di stagione.
La fiera dei "Buongustai" non valorizza solo i prodotti tipici e l´enogastronomia, un posto di primaria importanza riveste anche l´artigianato artistico, come dimostrano gli spazi riservati ai lavori in ferro battuto, al vetro artistico, al vinco e vimini, alla pietra lavorata, ai mobili in stile.
Tra ottobre e novembre il centro storico di Anghiari apre le porte all'atteso appuntamento autunnale de "I Centogusti dell'Appennino".
Si tratta della mostra-mercato che Anghiari dedica al mondo dell'agriturismo e dell'enogastronomia, allo scopo di valorizzare le produzioni agroalimentari della Valtiberina e rivolto esclusivamente ai prodotti di qualita'. Ogni anno partecipano circa 35 aziende, le quali allestiscono i propri spazi all'interno dei fondi del centro storico, unendo cosi' la caratterizzazione delle botteghe alla tipicita' dei sapori.
I produttori hanno la possibilita' di promuovere i frutti del loro lavoro con assaggi e degustazioni: formaggi, salumi, ortaggi, farine, olio, vino, miele, funghi, tartufi, conserve, marmellate e molto di piu'.
La mostra, offre ai visitatori e agli addetti ai lavori un'occasione di incontro e di approfondimento sul variegato mondo del turismo rurale e dei sapori delle nostre terre.
|
Offerte speciali & News
|
Richiesta
disponibilità e prenotazioni